L’utilità dei PCTO per le aziende: opportunità di ingaggio attraverso i workshop
Per i ragazzi e le ragazze che frequentano le scuole secondarie di secondo grado, comprendere l’offerta proveniente dal mondo del lavoro è senza dubbio fondamentale, come tappa del processo di orientamento professionale consapevole, sia nel caso in cui entrino direttamente nel mondo del lavoro, sia nel caso in cui decidano di proseguire gli studi.
Tuttavia, anche le aziende hanno la necessità di orientare e favorire lo sviluppo di competenze delle nuove generazioni in linea con i loro fabbisogni occupazionali.
Per le organizzazioni, una modalità in grado di rispondere a questa necessità può essere quella di stabilire un contatto stabile con il mondo della scuola secondaria. A questo proposito, proporre un Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) consente di stabilire un primo punto di ingaggio con una generazione che si trova a riflettere sul suo futuro lavorativo.
In questo articolo ci occuperemo di suggerire, dopo aver brevemente illustrato cosa sono e perché sono utili i PCTO per le aziende, delle strategie per proporre un percorso online ingaggiante, utilizzando il format del workshop.
PCTO: che cosa sono e perché sono utili per un’azienda?
I PCTO hanno sostituito, a partire dal 2019, la vecchia “Alternanza scuola-lavoro”.
Questo strumento è costituito da attività obbligatorie per studenti e studentesse, da svolgere solitamente durante l’arco del triennio finale della scuola superiore, e la cui durata può variare in base all’indirizzo di studi (licei, istituti tecnici e istituti professionali).
Un progetto di PCTO è innanzitutto una metodologia didattica integrativa dell’erogazione frontale d’aula.
Pur rimanendo attività curricolari, i progetti di PCTO consentono a studenti e studentesse di accedere ad una dimensione esperienziale e orientativa, grazie al contatto con enti, associazioni o soggetti privati convenzionati e certificati.
Questi progetti prevedono lo svolgimento di attività formative e laboratoriali e possono essere svolti in contesti organizzativi o presso gli stessi istituti scolastici in forme simulate e online.
L’obiettivo è lo sviluppo di competenze sia trasversali che tecnico-professionali che siano utili allo studente e alla studentessa “negli studi e nelle scelte di vita, spendibili nel mondo del lavoro e dell’eventuale formazione superiore”.
Il PCTO è altresì un modo che enti e imprese possono usare per farsi conoscere, facendo al contempo un efficace employer branding.
Allo stesso tempo le competenze e il talento dei giovani in formazione e/o in uscita dal sistema scolastico possono trovare occasioni di valorizzazione e opportunità di impiego futuro.

Qual è il primo step per progettare un PCTO online rispondente ai bisogni organizzativi?
Naturalmente ciascun progetto di PCTO differisce per caratteristiche, obiettivi e modalità di sviluppo, soprattutto in ragione della società o ente che lo promuove e del settore in cui opera.
Come in ogni progetto, dunque, è fondamentale individuare preliminarmente un target specifico di destinatari della proposta di collaborazione.
Come fare?
Ecco alcuni macro-punti secondo i quali si può procedere.
- Definire l’obiettivo aziendale del PCTO consente di scegliere l’anno scolastico a cui rivolgersi (es: quarto e quinto anno, solo quinto anno? Anche terzo anno?). Ad esempio se l’obiettivo è assuntivo converrà rivolgersi al quinto anno, mentre se è di employer branding è possibile aprirsi anche al terzo anno. A questo fine è utile anche definire il numero di istituti scolastici/studenti da coinvolgere.
- Circoscrivere il perimetro degli indirizzi di studi le cui competenze curricolari interessano l’azienda/gruppo/organizzazione
- Individuare i punti cardine di ciascun curriculum di studi e aprire un canale di interlocuzione con i docenti per poter analizzare le conoscenze e le competenze fornite dagli specifici percorsi scolastici, al fine di tarare i task del progetto.
- Individuare l’area geografica di interesse in relazione al business dell’organizzazione.
Come anticipato, secondo la normativa, i progetti di PCTO possono essere svolti online presso gli istituti, in orario extrascolastico o in autonomia. Considerando questo caso, viene da porsi una domanda: come riuscire a ingaggiare la platea studentesca e creare una buona relazione con le scuole anche se il progetto di PCTO è a distanza?
Il Workshop: opportunità di ingaggio e lancio di un PCTO online
Strano a dirsi, ma la soluzione è essere presenti, almeno in fase iniziale.
È utile perciò pensare a un primo contatto in presenza, un evento che funga da lancio del progetto e da presentazione dell’azienda e che, soprattutto, coinvolga la platea studentesca in un’esperienza “memorabile”, ossia meritevole di essere ricordata.
L’esperienza di collaborazione in questo settore con società e multinazionali ci ha insegnato come la buona organizzazione di un Roadshow, ossia una serie di workshop in presenza sia il mezzo ideale per creare una connessione stabile tra gli istituti scolastici e le organizzazioni promotrici dei progetti di PCTO.
Innanzitutto, la presenza presso le scuole, porta con sé alcuni vantaggi:
- presentare in maniera più “memorabile” l’organizzazione, il settore in cui opera e il suo committment verso le nuove generazioni;
- introdurre in modo semplice ed efficace gli obiettivi e le modalità del progetto di PCTO;
- mostrare interesse verso il mondo della scuola, che passa da una conoscenza più puntuale delle singole realtà territoriali e delle specificità/eccellenze di ogni singolo istituto.
Quest’ultimo punto è importante anche al fine di creare un rapporto stabile e in un certo senso di “fidelizzazione” tra le scuole e le aziende.
Conoscendo infatti le caratteristiche specifiche, la proposta didattica e la realtà complessiva di un determinato plesso, le società possono strutturare una rete alla quale rivolgersi in maniera continuativa per esigenze di recruitment.
L’organizzazione di incontri con i docenti, preliminari al workshop, anche da remoto, per una prima presentazione del progetto di PCTO è utile per assicurare una buona adesione e fidelizzazione.
Detto dunque delle opportunità e dei benefici che il contatto diretto tra scuole e aziende può portare, definiamo brevemente i contenuti fondamentali da proporre e illustrare nel corso del Workshop, in funzione di kick-off del progetto.
È necessario prima di tutto procedere con una presentazione dell’organizzazione.
In questa sede il focus deve includere sia le aree di business della stessa che gli aspetti più “immateriali” come quelli valoriali e di mission.
Dopo la presentazione, al fine di coinvolgere maggiormente la platea studentesca, è opportuno ideare e proporre attività pratiche quali challenge, quiz, giochi, che abbiano come fil rouge il settore industriale dell’organizzazione.
Questa parte di workshop basato sulla gamification dovrebbe nella nostra esperienza occupare almeno un terzo sul totale dei tempi previsti per l’intero workshop perché rappresenta il cuore dell’esperienza.
Lo sviluppo di queste attività prevede un’ampia gamma di possibilità e l’utilizzo dei tool più disparati, digitali e fisici (costruzioni, cancelleria, device elettronici, app…) e varie sono anche le modalità di svolgimento delle attività stesse (in plenaria, a squadre, di gruppo non competitive, individuali…).

Molto importante è poi la presenza di tecnici e responsabili HR dell’organizzazione per trasmettere attraverso testimonianze dirette la realtà aziendale, i compiti, le mansioni, l’esperienza personale, rispondere alle curiosità dei ragazzi e delle ragazze e non ultimo per testimoniare il coinvolgimento fattivo dell’organizzazione nel progetto.
La partecipazione di personale esperto a questo tipo di eventi è utile per promuovere l’attività di employer branding dell’organizzazione. L’incontro con tecnici e HR è importante anche come orientamento al lavoro per gli studenti e le studentesse che partecipano all’incontro.
La seconda parte del Workshop deve essere dedicata al lancio del PCTO, attraverso la spiegazione puntuale dei contenuti, degli obiettivi e del calendario di svolgimento e consegna dello stesso. In questa fase è importante assicurarsi di presentare un’offerta chiara e solida, esponendo in modo preciso le linee generali del progetto, le scadenze, gli strumenti di approfondimento, contatto e supporto per lo svolgimento del progetto stesso (piattaforme, sitografie, materiali didattici, opportunità di interazione in itinere con esperti…).
Alla fine dell’evento è sempre utile sottoporre ai partecipanti un questionario di gradimento sulle attività svolte nel corso del Workshop. Questo rende ulteriormente ragazzi e ragazze, partecipi e valorizza l’importanza del loro feedback per migliorare l’evento in futuro.
In conclusione, lo strumento del PCTO offre di per sé opportunità di collegamento tra scuole e imprese. La sfida sta nel trasformare questo collegamento in qualcosa di fruttuoso per entrambe le parti. Ideare attività che coinvolgano studentesse e studenti, orientandoli in modo efficace al mondo del lavoro è fondamentale affinché l’incontro tra le necessità assuntive e l’offerta di nuove competenze in uscita dal sistema scolastico si realizzi quanto più efficacemente possibile.